*Tutti i [[Conduttori e isolanti elettrici|conduttori]] sono soggetti al fenomeno dell'induzione elettrostatica.* L'**induzione elettrostatica** è un processo mediante il quale un oggetto neutro diventa temporaneamente polarizzato a causa della presenza di un campo elettrostatico esterno. Questo fenomeno avviene quando un oggetto viene avvicinato a una sorgente di carica elettrica, causando lo spostamento delle cariche all'interno dell'oggetto stesso. Valgono le seguenti **proprietà** nei fenomeni di induzione elettrostatica: - Il [[Campo elettrico]] all'interno del conduttore è nullo $\vec E_{in}=0$ - Il [[Potenziale elettrico]] nell'intero volume del conduttore è di conseguenza costante, la superficie del conduttore è quindi equipotenziale $V=costante$ - Nessun eccesso locale di carica elettrica è possibile nel volume in questione, gli eccessi si manifestano solo sulla superficie del conduttore - Il campo elettrico all'esterno del conduttore è ortogonale al piano tangente alla superficie e il suo modulo è proporzionale alla densità superficiale di carica totale come stabilito dal **Teorema di Coulomb** $\color {green} \vec E_{out}= \frac \sigma {\epsilon_0}\vec u_N $ Possiamo quindi dire che sotto l'azione di un campo esterno inducente, una piccola frazione delle cariche libere presenti nel conduttore migra rapidamente disponendosi nella superficie in modo tale che il campo complessivo sia nullo all'interno del conduttore, mentre il campo esterno è diretto di conseguenza ortogonalmente alla superficie ed il suo modulo è proporzionale alla densità di carica superficiale. *Possiamo porre quindi due diversi conduttori a contatto perchè si comportino come un corpo unico. In particolare, poiché il nostro pianeta è un enorme conduttore, esso può assorbire o cedere carica a qualsiasi altro conduttore senza cambiare significativamente il proprio potenziale.* Questo fatto consente il processo di **caricamento per induzione.** ![[1 Induzione elettrostaica.png]] Un caso particolare è quello in cui due metalli differenti vengono posti a contatto tra loro, tra di essi si stabilisce una differenza di potenziale nota come **effetto Volta** dovuta alla differenza del lavoro di estrazione tra i due metalli posti alla stessa temperatura. *Questa differenza di potenziale è pari alla differenza cambiata di segno tra i loro lavori di estrazione ed ha portato all'invenzione delle prime pile in grado di immagazzinare energia elettrica sfruttando inizialmente i due metalli rame e zinco.*