La **forza** (**F**) è una grandezza vettoriale che descrive l'interazione tra corpi, capace di indurre variazioni nel moto di un punto materiale; le caratteristiche di questa interazione sono ben descritte dai [[Principi della meccanica]]. La **quantità di moto** rappresenta invece lo stato dinamico del corpo.
==Le due grandezze sono collegate, infatti la forza può essere interpretata come la variazione di quantità di moto nel tempo.==
### Forze
Le [[Principi della meccanica|forze]] vengono modellate come funzioni vettoriali dipendenti da diverse variabili cinematiche o temporali. Nella meccanica classica si assume che la forza abbia carattere assoluto, ovvero sia indipendente dall'osservatore.
#### Tipologie di interazioni
Le forze possono essere classificate in base alle variabili da cui dipendono:
| Categoria | Dipendenza Funzionale | Esempi Notevoli |
| :-------------------- | :------------------------------------ | :---------------------------------------------------------------------------------------------------------- |
| **Forze costanti** | $\mathbf{F} = \mathbf{F}_0$ | Forza peso *(in prossimità della superficie terrestre)* |
| **Forze posizionali** | $\mathbf{F} = \mathbf{F}(P)$ | [[Forza gravitazionale]], [[Oscillatore meccanico\|Forza elastica]], [[Legge di Coulomb\|Forza di Coulomb]] |
| **Forze dissipative** | $\mathbf{F} = \mathbf{F}(\mathbf{v})$ | [[Forza d'attrito#Attrito Viscoso\|Forza di attrito viscoso]] |
| **Forze temporali** | $\mathbf{F} = \mathbf{F}(t)$ | Pressione variabile in un serbatoio in svuotamento. |
#### Forze Attive
Vengono definite poi **forze attive** che presentano contemporaneamente dipendenze funzionali da tutte le variabili precedentemente indicate.
$ \mathbf{F} = \mathbf{F}(P, \mathbf{v}, t) $
Per questo tipo di forze l'espressione funzionale è nota a priori rispetto al moto.
### Quantità di Moto
La quantità di moto $\mathbf{p}$ di un punto materiale di massa $m$ e velocità $\mathbf{v}$ è definita come:
$\color {orange} \mathbf{p} = m\mathbf{v} $
Questo [[Vettori|vettore]] è sempre concorde alla [[Velocità|velocità]] istantanea del corpo.
Per un sistema di $n$ punti materiali, la quantità di moto totale $\mathbf{Q}$ è la somma delle singole quantità di moto:
$ \color {orange} \mathbf{Q} = \sum_{i=1}^{n} m_i \mathbf{v}_i $
Se il sistema è continuo è sufficiente integrare:
$\color {orange} \mathbf{Q}=\int_{\mathcal{B}} \varrho \mathbf{v} d \tau$
#### Relazione con il centro di massa
Si può dimostrare una proprietà fondamentale che collega la quantità di moto totale al moto del [[Centro di massa|baricentro]] ($G$):
$ \color {green} \mathbf{Q} = m \mathbf{v}_G $
Dove $m$ è la massa totale del sistema.
*Questo implica che la quantità di moto di un sistema complesso può essere studiata come se tutta la massa fosse concentrata nel suo baricentro.*
#### Relazione con la forza
Secondo la formulazione generale del [[Principi della meccanica|secondo principio della dinamica]], la forza risultante agente su un punto è pari alla [[Derivata|derivata]] temporale della sua quantità di moto:
$ \mathbf{F} = \frac{d\mathbf{p}}{dt} $
Se la massa $m$ è costante, la relazione si riduce alla nota espressione:
$ \mathbf{F} = \frac{d(m\mathbf{v})}{dt} = m\frac{d\mathbf{v}}{dt} = m\mathbf{a} $
#### Teorema dell'impulso
Possiamo inoltre studiare la variazione di quantità di moto in relazione all'andamento della forza nel tempo.
La variazione infinitesima di quantità di moto è data dalla relazione precedente come:
$dp=Fdt$
Per trovare una variazione finita dobbiamo quindi integrare
$\Delta p=\int_{t_0}^{t}F(t)dt$
L'integrale così trovato è chiamato anche **impulso J della forza F**
$\color{orange}\mathbf{J}(t, t_0) = \int_{t_0}^{t} \mathbf{F}(t) dt$
Una forza in grado di generare un impulso è anche detta **forza impulsiva.**
Si ricava quindi in modo elementare la relazione tra impulso e variazione di quantità di moto, chiamata anche **Teorema dell'impulso**.
$ \color {green} \Delta \mathbf{p} = \mathbf{p}_f - \mathbf{p}_0 = \mathbf{J} $
#### Conservazione della quantità di moto
In un sistema isolato (dove la risultante delle [[Forze interne ed esterne|forze esterne]] è nulla), la quantità di moto totale si conserva nel tempo:
$ \frac{d\mathbf{Q}}{dt} = 0 \quad \Rightarrow \quad \mathbf{Q} = \text{costante} $
Questo principio deriva dal [[Principi della meccanica|terzo principio della dinamica]] (azione e reazione), poiché le forze interne si annullano a coppie nel calcolo della variazione della quantità di moto totale.
Questa relazione, insieme al precedente **teorema dell'impulso**, è fondamentale per studiare la [[Dinamica degli urti]].
##### Domande di teoria
**Rispondere alle seguenti domande specifiche:**
- [ ] Come possono essere classificate le forze e quale è la relazione con la quantità di moto?
- [ ] Dimostra la relazione tra quantità di moto totale e centro di massa
*Consultare le risorse consigliate in fondo alla nota per soluzioni e approfondimenti.*
##### Esempi ed esercizi
**Risolvere i seguenti esempi ed esercizi:**
- [ ] Esempi ed esercizi | Lezione 30 Turzi
*Consultare le risorse consigliate in fondo alla nota per soluzioni e approfondimenti.*
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