Il **lavoro** è una grandezza scalare, misurata in **Joule (J)**, che quantifica l'energia trasferita a un sistema dall'azione di una forza lungo uno spostamento.
La **potenza**, misurata in **Watt (W)**, è invece il lavoro compiuto per unità di tempo.
### Lavoro elementare e potenza
Si definisce **lavoro elementare** $dL$ lo scalare risultante dal [[Prodotto scalare|prodotto scalare]] tra il vettore [[Forza e quantità di moto|forza]] $\mathbf{F}$ e lo spostamento infinitesimo $d\mathbf{P}$:
$ \color {orange} dL = \mathbf{F} \cdot d\mathbf{P} $
La **potenza** $P(t)$ è la [[Derivata|derivata]] temporale del lavoro. Esprimendo lo spostamento in funzione del tempo, la potenza istantanea assume la forma:
$ \color {green}P(t) = \frac{dL}{dt} = \mathbf{F} \cdot \mathbf{v} $
dove $\mathbf{v}$ è la velocità del punto di applicazione.
La dimostrazione è immediata essendo $\mathbf v= \frac {d\mathbf P}{dt}$
#### Il Lavoro come forma differenziale
In un sistema di coordinate cartesiane, il lavoro elementare può essere espresso come una [[Forme differenziali|forma differenziale]]:
$ dL = F_x dx + F_y dy + F_z dz $
Il calcolo del lavoro lungo un cammino finito tra due punti $A$ e $B$ richiede la risoluzione di un [[Integrale alla Riemann|integrale di linea]] lungo la traiettoria descritta dal moto:
$ L_{AB} = \int_A^B \mathbf{F} \cdot d\mathbf{s} $
Le proprietà di questo integrale dipendono strettamente dalla natura matematica della forma differenziale $dL$.
#### Condizioni di integrabilità
Una forma differenziale si dice **esatta** se esiste una funzione scalare $f$ (detta [[Energia potenziale|potenziale]]) tale che le sue derivate parziali coincidano con le componenti della forza. Affinché ciò avvenga, per il [[Teorema di Schwartz]], le derivate incrociate delle componenti della forza devono essere uguali:
$ \frac{\partial F_i}{\partial x_j} = \frac{\partial F_j}{\partial x_i} \quad \forall i \neq j $
In termini vettoriali, questo equivale a richiedere che il campo di forze sia irrotazionale, ovvero abbia rotore nullo ($\nabla \times \mathbf{F} = \mathbf{0}$).
Se il dominio è semplicemente connesso, questa condizione è sufficiente per garantire che la forza generi un [[Campo conservativo|campo conservativo]]. In tal caso, il lavoro elementare è un differenziale esatto e il lavoro finito dipende esclusivamente dai punti iniziale e finale, non dal percorso seguito:
$\color {green} L_{AB} = f(B) - f(A) $
### Dipendenza dal moto e classificazione delle forze
Il calcolo del lavoro dipende strettamente dalla natura della forza applicata e dalle variabili da cui essa dipende.
#### Forze costanti
Se la forza è costante in modulo, direzione e verso lungo tutto il percorso, l'integrale si semplifica nel prodotto scalare tra la forza e il vettore spostamento complessivo $\Delta\mathbf{s}$:
$\color {green} L_{AB} = \mathbf{F} \cdot \Delta\mathbf{s} = F \Delta s \cos \theta $
#### Forze posizionali
Una forza si dice posizionale se dipende esclusivamente dalla posizione del punto di applicazione, $\mathbf{F} = \mathbf{F}(P)$.
- Se la forza posizionale è conservativa, vale la relazione di indipendenza dal percorso vista in precedenza. Per cui possiamo calcolare il lavoro come $L_{AB} = f(B) - f(A)$
- Se la forza posizionale **non** è conservativa, il lavoro dipende dalla specifica [[Curve|traiettoria]] che congiunge i punti $A$ e $B$. Tuttavia, parametrizzando la curva tramite l'[[Ascissa curvilinea|ascissa curvilinea]] $s$, si dimostra che il lavoro dipende solo dalla geometria della traiettoria e non dalla legge oraria con cui essa viene percorsa. Per cui possiamo calcolare il lavoro tramite $L_{AB} = \int_A^B \mathbf{F} \cdot d\mathbf{s}$
#### Forze generali e dissipative
Nel caso più generale, una forza può dipendere dalla posizione, dalla velocità e dal tempo: $\mathbf{F} = \mathbf{F}(P, \mathbf{v}, t)$.
In questo scenario, il lavoro elementare non è mai un differenziale esatto. Per calcolare il lavoro totale è necessario conoscere l'intero moto, ovvero sia la traiettoria che la legge oraria.
Un caso notevole è quello delle forze dissipative, come la [[Forza d'attrito|forza d'attrito]].
Per queste forze, la potenza sviluppata è sempre minore o uguale a zero ($P(t) \le 0$). Di conseguenza, il lavoro totale compiuto lungo qualsiasi cammino chiuso non banale è strettamente negativo, comportando una perdita netta di energia meccanica del sistema.
##### Domande di teoria
**Rispondere alle seguenti domande specifiche:**
- [ ] Cosa è il lavoro elementare? Cosa è la potenza?
- [ ] Caratterizza il lavoro nel caso di una forza posizionale e dimostra la condizione di integrabilità per una forma differenziale esatta | Biscari 6.1
*Consultare le risorse consigliate in fondo alla nota per soluzioni e approfondimenti.*
##### Esempi ed esercizi
**Risolvere i seguenti esempi ed esercizi:**
- [ ] Esempi ed esercizi | Lezione 34 Turzi
*Consultare le risorse consigliate in fondo alla nota per soluzioni e approfondimenti.*
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