Per determinare la relazione tra l'accelerazione di un corpo osservata nel sistema relativo $\mathbf{a}_{\mathrm{r}}$ e quella osservata nel sistema assoluto $\mathbf{a}_{\mathrm{a}}$, deriviamo rispetto al tempo la relazione trovata grazie al [[Teorema dei moti relativi]] e utilizziamo due volte la [[Cinematica relativa#Derivata di un vettore rispetto a due osservatori|derivata di un vettore rispetto a due osservatori]].
**Teorema di Coriolis (Legge di composizione delle accelerazioni)**
L'accelerazione assoluta $\mathbf{a}_{\mathrm{a}}$ e l'accelerazione relativa $\mathbf{a}_{\mathrm{r}}$ di un punto $P$ sono legate dalla relazione
$ \color {green}
\mathbf{a}_{\mathrm{a}}=\mathbf{a}_{\mathrm{r}}+\mathbf{a}_\tau+\mathbf{a}_{\mathrm{c}}
$
dove $\mathbf{a}_\tau$ e $\mathbf{a}_{\mathrm{c}}$ sono definite come
- $\mathbf{a}_\tau=\mathbf{a}_Q+\dot{\omega} \wedge Q P+\omega \wedge(\omega \wedge Q P)$ --> **accelerazione di trascinamento**
- $\mathbf{a}_{\mathrm{c}}=2 \omega \wedge \mathbf{v}_{\mathrm{r}}$ --> **accelerazione di Coriolis**
**Osservazioni**
- accelerazione di trascinamento $\mathbf{a}_\tau$ è uguale all'accelerazione che $P$ avrebbe se fosse rigidamente collegato alla terna mobile e trascinato dal suo moto rispetto all'osservatore fisso.
- L'accelerazione di Coriolis, che può anche essere chiamata accelerazione complementare, rende radicalmente diversa la legge di composizione delle accelerazioni da quella delle velocità: essa si annulla quando $\boldsymbol{\omega}=\mathbf{0}$ oppure $\mathbf{v}_{\mathrm{r}}=\mathbf{0}$.
- Nel caso semplicissimo in cui l'osservatore mobile sia traslante e possieda quindi velocità angolare costantemente nulla ($\boldsymbol{\omega}=\dot{\boldsymbol{\omega}}=\mathbf{0}$) si deduce che $\mathbf{a}_{\mathrm{a}}=\mathbf{a}_{\mathrm{r}}+\mathbf{a}_Q$ : l'accelerazione assoluta si ottiene sommando quella relativa a quella dell'origine dell'osservatore mobile.
#### Trasformazioni Galileiane
Le trasformazioni per la velocità e le accelerazioni si semplificano notevolmente nel caso di un moto relativo rettilineo uniforme tra i due sistemi; in questo caso tutti i termini rotazionali sono nulli in quanto la velocità angolare omega è nulla.
Le trasformazioni corrispondenti sono dette **trasformazioni galileiane:**
$ \color {green}
\begin {cases}
\mathbf{v}_{\mathrm{a}}=\mathbf{v}_{\mathrm{r}}+\mathbf{v}_\tau \\
\mathbf{a}_{\mathrm{a}}=\mathbf{a}_{\mathrm{r}}
\end{cases} $
==Le accelerazioni osservate nei due sistemi di riferimento sono uguali, questo implica che il principio di inerzia è ancora valido.==
==Dato un sistema di riferimento inerziale, qualsiasi altro sistema di riferimento in moto relativo uniforme rispetto ad esso è un sistema di riferimento inerziale.==
Anche in un sistema di riferimento non inerziale possiamo scrivere la legge della dinamica nella forma della legge di Newton, a patto di includendo le [[Forze fittizie]].
##### Domande di teoria
**Rispondere alle seguenti domande specifiche:**
- [ ] Dimostra il teorema
*Consultare le risorse consigliate in fondo alla nota per soluzioni e approfondimenti.*
##### Esempi ed esercizi
**Risolvere i seguenti esempi ed esercizi:**
- [ ] Esercizio 24.6 | Turzi
- [ ] Esercizio 24.7 | Turzi
*Consultare le risorse consigliate in fondo alla nota per soluzioni e approfondimenti.*
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