#### Legge di Boyle
Nel XVII secolo i fisico-chimici Robert Boyle e Joseph Gay-Lussac più di tutti hanno studiato sperimentalmente il comportamento dei gas rarefatti, i quali approssimano la condizione di gas ideale.
Essi giungono alla fondamentale conclusione che mantenendo costante la temperatura, il prodotto tra la pressione e il volume occupato dal gas rimangono costanti, formulando quindi la **legge di Boyle per il comportamento isotermo di un gas ideale:**
$ \color {green}pV=p_0V_0 $
Un’ulteriore legge stabilisce stabilisce la variazione di pressione di un gas ideale con la temperatura, mantenendo costante il volume. Il **comportamento isocoro del gas ideale** è dato dalla legge:
$ \color {green} p(T)=p_0(1+\beta T) $
La pressione cresce quindi linearmente con la temperatura con coefficiente beta:
$\beta = \frac {1}{p_0}\frac{dp}{dT}$
#### Legge di Gay-Lussac e dilatazione termica
Osservando invece la variazione di volume del gas mantenendone costante la pressione, viene stabilita la **legge di Gay-Lussac per il comportamento isobaro di un gas ideale:**
$ \color {green} V(T)=(1+\alpha T) $
*Con costante alpha = coefficiente di dilatazione termica*
La **dilatazione termica** è il fenomeno per cui un corpo aumenta le sue dimensioni a seguito di un incremento di temperatura. *Questo avviene perché, aumentando la temperatura, le particelle che costituiscono il corpo aumentano la loro energia cinetica media, provocando un aumento della distanza media tra di esse.*
Il fenomeno è conseguenza diretta della **legge di Gay-Lussac,** che può essere scritta in forma equivalente:
$\frac 1 {V_0} \frac {dV}{dT}=\alpha$
Da cui si ricava
$\color {green} dV=\alpha V_0dT$
Essa può essere generalmente ampliata non solo ai gas ideali, ma anche a corpi solidi o liquidi, vengono quindi distinte tre forme principali: lineare, superficiale e volumetrica.
##### Dilatazione lineare
La **dilatazione lineare** riguarda l'allungamento di un corpo lungo una dimensione. È descritta dalla relazione:
$\Delta L = \alpha L_0 \Delta T$
dove:
- Delta L è la variazione di lunghezza,
- α è il coefficiente di dilatazione lineare (dipendente dal materiale)
- L_0 è la lunghezza iniziale,
- Delta T è la variazione di temperatura.
##### Dilatazione superficiale
La **dilatazione superficiale** si riferisce all'aumento dell'area di una superficie e segue l'equazione:
$\Delta A = 2\alpha A_0 \Delta T$
dove:
- Delta A è la variazione dell'area,
- A_0 è l'area iniziale.
##### Dilatazione volumetrica
La **dilatazione volumetrica** riguarda l'incremento del volume ed è descritta da:
$\Delta V = \beta V_0 \Delta T$
dove:
- Delta V è la variazione del volume,
- V_0 è il volume iniziale,
- β = 3α per i solidi isotropi (materiali con proprietà uniformi in tutte le direzioni).
Questi fenomeni sono considerati nella progettazione ingegneristica e architettonica.
Ad esempio, i giunti nei ponti o nelle rotaie ferroviarie sono progettati per compensare gli effetti della dilatazione termica, evitando deformazioni indesiderate o danni strutturali.