#### Ciclo termico di Carnot
Il **ciclo termico di Carnot** è costituito da un gas ideale che compie un ciclo formato da quattro trasformazioni reversibili, due isoterme e due adiabatiche:
![[Pasted image 20240904115047.png|500]]
La conversione del lavoro in calore è un processo irreversibile; lo scopo di un motore termico è una parziale inversione di questo processo: la conversione del calore in lavoro con la massima efficienza possibile.
**Per ottenere la massima efficienza del motore termico, quindi, dobbiamo evitare tutti i processi irreversibili**.
Il flusso di calore attraverso una caduta di temperatura finita è un processo irreversibile. Pertanto, durante il trasferimento di calore nel ciclo di Carnot non deve esserci una differenza di temperatura finita. In altre parole, **ogni processo che implica un trasferimento di calore deve essere isotermico.**
Al contrario, in qualsiasi processo in cui la temperatura della sostanza di lavoro del motore è intermedia tra T1 e T2, non ci deve essere trasferimento di calore tra il motore e uno dei due serbatoi perché tale trasferimento di calore non potrebbe essere reversibile. Pertanto, **ogni processo in cui la temperatura T della sostanza di lavoro cambia deve essere adiabatico.**
==In definitiva, ogni processo del nostro ciclo idealizzato deve essere isotermico reversibile o adiabatico reversibile.==
**Scambi energetici nel ciclo di Carnot**
![[Pasted image 20241030144218.png|500]]
#### Teorema di Carnot
==Il teorema di Carnot afferma che nessuna [[Ciclo termico e ciclo frigorifero|macchina termica]] operante tra due sorgenti di calore può essere più efficiente di una macchina termica reversibile (ciclo di Carnot) operante tra le stesse due sorgenti.
Inoltre, tutte le macchine reversibili operanti tra le stesse due sorgenti hanno la stessa efficienza.==
**Rendimento del ciclo di Carnot**
Il calore Qa assorbito nel ciclo è il calore scambiato nell'isoterma superiore mentre il calore ceduto Qc è il calore scambiato nell'isoterma a temperatura inferiore. Possiamo quindi trovarci il rendimento come:
$ \eta=\frac{W}{Q_a}=1+\frac{Q_c}{Q_a}=1+\frac{Q_{cd}}{Q_{ab}}=1+\frac{W_{cd}}{W_{ab}}=1+\frac{nRT_1ln(V_d/V_c)}{nRT_2ln(V_b/V_a)}=1-\frac{T_1}{T_2}
$
Quindi in definitiva si ottiene il rendimento del ciclo di Carnot:
$\color {green} \eta= 1-\frac{T_1}{T_2}
$
Dove:
- T_2 è la temperatura assoluta della sorgente calda.
- T_1 è la temperatura assoluta della sorgente fredda.
*Questa formula mostra che l'efficienza del ciclo di Carnot dipende solo dalle temperature delle due sorgenti e non dalla natura specifica del fluido o del processo utilizzato nella macchina.*
Il teorema stabilisce un limite superiore per l'efficienza delle macchine termiche, indicando che non si può mai raggiungere un'efficienza del 100% a meno che $T_F = 0$, o $T_C = \infty$, entrambi casi impossibili nella realtà.
#### Ciclo frigorifero di Carnot
Poiché ogni fase del ciclo di Carnot è reversibile, l'intero ciclo può essere invertito, trasformando il motore in un frigorifero. Il **coefficiente di prestazione** del ciclo frigorifero di Carnot si ottiene combinando la definizione generale di coefficiente di prestazione con quella del ciclo di Carnot.
Il calore viene ora assorbito dal serbatoio a temperatura inferiore:
$Q_a=Q_{dc}=nRT_1ln(V_c/V_d)>0$
Il calore viene invece ceduto al serbatoio a temperatura superiore:
$Q_c=Q_{ba}=nRT_2ln(V_a/V_b)<0$
Si ricava quindi:
$ \zeta=\frac {Q_a}{|W|}=\frac{Q_a} {|Q_a+Q_c|}= \frac{nRT_1ln(V_c/V_d)}{-nRT_1ln(V_c/V_d)-nRT_2ln(V_a/V_b)}=\frac{T_1ln(V_c/V_d)}{-T_1ln(V_c/V_d)+T_2ln(V_b/V_a)}=\frac {T_1}{T_2-T_1}
$
Si ottiene quindi in definitiva il rendimento del **ciclo frigorifero di Carnot:**
$ \color{green} \zeta= \frac {T_1}{T_2-T_1}
$