Le leggi qui presentate possono essere considerate le **formule fondamentali per l'analisi del moto** del corpo rigido. Queste vengono utilizzate per conoscere le velocità e accelerazioni di punti diversi nel corpo, a partire dalla conoscenza di uno dei parametri.
#### Legge di distribuzione delle velocità
Condizione necessaria e sufficiente affinché il moto di un sistema sia rigido è che la **distribuzione delle velocità** soddisfi in ogni istante
$ \color {green}
\mathbf{v}_P(t)=\mathbf{v}_Q(t)+\omega(t) \wedge Q P \quad \text { per ogni } \quad P, Q .
$
dove il vettore $Q P$ congiunge le posizioni nello spazio dei punti materiali $Q$ e $P$ all'istante considerato.
==Questa uguaglianza caratterizza completamente ogni moto rigido: per ogni coppia di punti solidali P e Q possiamo calcolare la velocità di uno a partire dalla conoscenza della velocità dell'altro e della [[Velocità e accelerazione angolari|velocità angolare]].==
#### Spostamento rigido elementare
Lo [[Descrizione del moto|spostamento elementare]] di un punto in moto è dato da $d P=\mathbf{v}_P d t$, che può essere intesa come parte principale dello spostamento finito $\Delta P$, al tendere di $\Delta t$ a zero.
Lo spostamento $d P=\mathbf{v}_P d t$ risulta essere legato allo spostamento $d Q=\mathbf{v}_Q d t$ attraverso la relazione
$
d P=d Q+\omega d t \wedge Q P
$
La quantità $\omega d t$ ha una certa importanza, e viene spesso denominata **vettore di rotazione infinitesima**, relativo all'istante e al moto rigido al quale si riferisce $\omega(t)$, e indicata con $\boldsymbol{\epsilon}$.
Con questa notazione, quindi, lo spostamento rigido elementare diventa:
$\color {green}
d P=d Q+\boldsymbol{\epsilon} \wedge Q P \quad(\boldsymbol{\epsilon}=\boldsymbol{\omega} d t)
$
#### Legge di distribuzione delle accelerazioni
Derivando rispetto al tempo la **legge di distribuzione delle velocità** è possibile dimostrare la relazione
$ \color {green}
\mathbf{a}_P(t)=\mathbf{a}_Q(t)+\dot{\omega} \wedge Q P+\omega \wedge(\omega \wedge Q P) \quad \text { per ogni } \quad P, Q .
$
che prende il nome di **legge di distribuzione delle accelerazioni.**
==Assegnata quindi l'accelerazione di un qualsiasi punto solidale $Q$, la velocità angolare $\omega$ e la sua derivata $\dot{\omega}$, possiamo conoscere l'accelerazione di ogni altro punto $P$ del sistema.==
##### Domande di teoria
**Rispondere alle seguenti domande specifiche:**
- [ ] Cosa è il vettore di rotazione infinitesima, e come è legato allo spostamento rigido elementare?
- [ ] Cosa è un [[Trasformazioni antisimmetriche e vettore assiale|vettore assiale]]?
*Consultare le risorse consigliate in fondo alla nota per soluzioni e approfondimenti.*
##### Esempi ed esercizi
**Risolvere i seguenti esempi ed esercizi:**
- [ ] Dimostra la legge di distribuzione delle velocità
- [ ] Dimostra la legge di distribuzione delle accelerazioni
- [ ] Ricava la legge di distribuzione delle velocità dalla matrice di rotazione | Biscari 2.6
*Consultare le risorse consigliate in fondo alla nota per soluzioni e approfondimenti.*
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