La dinamica di un [[Cinematica del corpo rigido|corpo rigido]] libero è descritta in modo completo dalle [[Equazioni cardinali della meccanica|equazioni cardinali]], che risultano essere condizioni necessarie e sufficienti per determinarne il moto nello spazio. Con sei [[Coordinate libere e gradi di libertà|gradi di libertà]], il sistema evolve univocamente una volta fissate le condizioni iniziali.
### Equazioni del Moto
A differenza di un sistema materiale generico, per il quale le equazioni cardinali sono solo necessarie, nel corpo rigido esse sono sufficienti a descrivere il problema dinamico.
Questo accade perché il vincolo di rigidità riduce le configurazioni possibili a una varietà di dimensione sei, descrivibile tramite le [[Coordinate cartesiane|coordinate]] del [[centro di massa]] $G$ (x, y, z) e gli [[Angoli di Eulero|angoli di Eulero]] $\Theta = \{\theta, \phi, \psi\}$.
In un **sistema di riferimento inerziale**, assumendo il centro di massa come polo, le equazioni si scindono in due blocchi:
1. **Moto del baricentro**: Descritto dalla **prima equazione cardinale**, che lega l'[[Descrizione del moto|accelerazione]] di $G$ al risultante delle [[Forza e quantità di moto|forze]] esterne:
$\color {green} m \mathbf{a}_{G} = \mathbf{R}^{(\mathrm{e})}$
2. **Moto rotazionale**: Descritto dalle [[Equazioni di Eulero|equazioni di Eulero]], proiettate su una terna solidale di [[Assi e momenti principali d'inerzia|assi principali d'inerzia]]:
$\color {green} I_{i} \dot{\omega}_{i} - (I_{j} - I_{k}) \omega_{j} \omega_{k} = M_{i}^{(\mathrm{e})}$
Poiché la velocità angolare $\boldsymbol{\omega}$ è legata linearmente alle [[Derivata|derivate]] prime degli angoli di Eulero, il sistema complessivo è un insieme di **sei [[equazioni differenziali lineari del secondo ordine]]**.
#### Sollecitazioni equivalenti e ruolo delle forze interne
==Una conseguenza fondamentale della sufficienza delle equazioni cardinali è che la dinamica dipende solo dai vettori caratteristici della sollecitazione: risultante e momento.== Pertanto, [[Sistemi di forze|sollecitazioni esterne]] equivalenti producono moti identici. Ad esempio, la [[Forza peso|forza peso]] può essere trattata come un'unica forza applicata nel centro di massa.
==Le [[Forze interne ed esterne|forze interne]], formando un sistema equilibrato per il [[Principi della meccanica|principio di azione e reazione]], non influenzano il moto globale del corpo rigido==, semplificando drasticamente l'analisi rispetto ai **sistemi deformabili.**
### Teorema dell'Energia Cinetica
Il [[Teorema delle forze vive|teorema dell'energia cinetica]] per il corpo rigido si deduce direttamente dalle equazioni cardinali. Moltiplicando scalarmente la prima per $\mathbf{v}_G$ e la seconda per $\boldsymbol{\omega}$, si ottiene la variazione temporale dell'[[Energia cinetica|energia cinetica]] $T$:
$\color {green} \dot{T} =\mathbf{R}^{(\mathrm{e})} \cdot \mathbf{v}_{G} + \mathbf{M}_{G}^{(\mathrm{e})} \cdot \boldsymbol{\omega}$
dove il termine a destra rappresenta la [[Lavoro e potenza|potenza]] delle sole forze esterne, essendo nulla la potenza delle forze interne in un [[Atto di moto rigido|atto di moto rigido]].
### Equazioni di Eulero e angoli di Eulero
Risulta possibile scrivere le **equazioni di Eulero** in forma normale rispetto agli [[angoli di Eulero]], vale a dire esplicitate rispetto alle loro derivate seconde.
#### Legame cinematico
Il legame tra la velocità angolare e le [[Derivata|derivate]] temporali degli angoli di Eulero è espresso dalle relazioni:
$
\begin{cases}
\omega_{1} = \dot{\theta} \cos \phi + \dot{\psi} \sin \phi \sin \theta \\
\omega_{2} = -\dot{\theta} \sin \phi + \dot{\psi} \cos \phi \sin \theta \\
\omega_{3} = \dot{\psi} \cos \theta + \dot{\phi}
\end{cases}
$
Derivando queste espressioni rispetto al tempo, si ottengono le componenti dell'[[Velocità e accelerazione angolari|accelerazione angolare]] $\dot{\omega}_i$, le quali dipendono dalle derivate seconde degli angoli ($\ddot{\theta}, \ddot{\psi}, \ddot{\phi}$):
$
\begin{align*}
\dot{\omega}_{1} &= \ddot{\theta} \cos \phi + \ddot{\psi} \sin \phi \sin \theta - \dot{\theta} \dot{\phi} \sin \phi + \dot{\psi}(\dot{\phi} \cos \phi \sin \theta + \dot{\theta} \sin \phi \cos \theta) \\
\dot{\omega}_{2} &= -\ddot{\theta} \sin \phi + \ddot{\psi} \cos \phi \sin \theta - \dot{\theta} \dot{\phi} \cos \phi + \dot{\psi}(\dot{\theta} \cos \phi \cos \theta - \dot{\phi} \cos \phi \sin \theta) \\
\dot{\omega}_{3} &= \ddot{\psi} \cos \theta + \ddot{\phi} - \dot{\psi} \dot{\theta} \sin \theta
\end{align*}
$
#### Formulazione Matriciale
Sostituendo queste espressioni nelle equazioni di Eulero, il sistema può essere riscritto in forma matriciale:
$\color {green} \mathbf{A} \ddot{\Theta} = \mathbf{b}$
dove $\ddot{\Theta} = (\ddot{\theta}, \ddot{\psi}, \ddot{\phi})^T$ e la [[Matrici|matrice]] dei coefficienti $\mathbf{A}$ è:
$
\mathbf{A} = \begin{pmatrix}
\cos \phi & \sin \phi \sin \theta & 0 \\
-\sin \phi & \cos \phi \sin \theta & 0 \\
0 & \cos \theta & 1
\end{pmatrix}
$
Il vettore $\mathbf{b}$ raccoglie tutti i termini non lineari (forze centrifughe e di Coriolis nel riferimento rotante) e i momenti delle forze esterne $M_i^{(\mathrm{e})}$.
Per poter scrivere il sistema in forma normale ($\ddot{\Theta} = \mathbf{A}^{-1} \mathbf{b}$), la matrice $\mathbf{A}$ deve essere [[Matrici invertibili|invertibile]].
Il suo [[Determinante|determinante]] è:
$\operatorname{det} \mathbf{A} = \sin \theta$
Si deduce che la matrice è invertibile per ogni valore di $\theta \in (0, \pi)$. Tuttavia, quando l'angolo di nutazione $\theta$ è pari a $0$ o $\pi$, il determinante si annulla. *Questa condizione è nota come "singolarità degli angoli di Eulero" (o Gimbal Lock), dove la distinzione tra precessione e rotazione propria viene meno, rendendo impossibile determinare univocamente l'evoluzione di ogni singolo angolo.*
Al di fuori di queste condizioni possiamo quindi scrivere le equazioni di Eulero in forma normale come:
$\color {green} \ddot{\Theta} = \mathbf{A}^{-1} \mathbf{b}$
### Esempi ed esercizi
##### Domande di teoria
- Perché le forze interne non compaiono nelle equazioni del moto di un corpo rigido?
- In quali condizioni due corpi rigidi diversi compiono lo stesso moto sotto la stessa sollecitazione?
- Dimostrare il teorema dell'energia cinetica per il corpo rigido
##### Esercizi
- **Esercizio 1**: Un corpo rigido libero di massa $m=5$ kg è soggetto a una forza costante $\mathbf{F} = (10, 0, 0)$ N applicata nel baricentro. Calcolare la posizione del baricentro dopo $t=2$ s, partendo da fermo nell'origine.
- **Esercizio 2**: Dimostrare, partendo dalle equazioni cardinali, che se il momento risultante esterno $\mathbf{M}_G^{(\mathrm{e})}$ è nullo, il [[Momento di una forza e Momento angolare|momento angolare]] $\mathbf{K}_G$ si conserva in un sistema inerziale.
### Collegamenti
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> [!info]- Risorse
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