Lo studio di un [[Cinematica del corpo rigido|corpo rigido]] vincolato richiede un approccio sistematico che separi la determinazione del moto (cinematica) dal calcolo delle forze di reazione (dinamica).
Il procedimento si articola in fasi logiche conseguenti:
1. **Analisi cinematica e calcolo dei gradi di libertà**
Il primo passo consiste nel determinare i [[Coordinate libere e gradi di libertà|gradi di libertà]] del sistema. Un vincolo riduce le configurazioni possibili nello [[Spazio delle configurazioni|spazio delle configurazioni]]. È necessario scegliere un set di coordinate libere $q_1, q_2, \dots, q_n$ che descrivano univocamente la posizione del corpo in ogni istante.
2. **Caratterizzazione dei vincoli e delle reazioni vincolari**
Si ipotizza solitamente che i [[Vincoli|vincoli]] siano ideali. Dal punto di vista dinamico, un vincolo ideale esercita [[Reazioni vincolari|reazioni vincolari]] (forze $\mathbf{\Phi}$ e momenti $\mathbf{\Psi}$). Queste reazioni rappresentano le incognite dinamiche introdotte dai vincoli.
3. **Equazioni del moto e forma normale**
Per determinare il moto, si utilizzano le [[Equazioni cardinali della meccanica|equazioni cardinali della dinamica]]. Il sistema complessivo è composto da:
- **Equazioni pure**: ottenute proiettando le equazioni cardinali lungo direzioni libere dal vincolo (o usando la [[Meccanica Lagrangiana|meccanica lagrangiana]]), eliminando così le reazioni incognite. Si ottiene un sistema di [[Equazioni differenziali|equazioni differenziali]] del secondo ordine in forma normale: $\ddot{q}_i = f_i(q, \dot{q}, t)$
- **Condizioni iniziali**: una volta definite le condizioni iniziali di posizione e velocità, il [[Problema differenziale|problema di Cauchy]] garantisce l'esistenza e l'unicità del moto.
4. **Determinazione delle reazioni vincolari**
Dopo aver risolto le equazioni del moto e ottenuto $q(t)$, si utilizzano le componenti delle equazioni cardinali precedentemente scartate (quelle che contengono le reazioni) per calcolare $\mathbf{\Phi}$ e $\mathbf{\Psi}$. Questo passaggio è fondamentale per la verifica strutturale dei vincoli stessi, assicurando che le forze in gioco non superino i limiti di resistenza fisica del materiale.
Alcuni **esempi notevoli** sono:
- [[Corpo rigido con punto fisso]]
- [[Corpo rigido con asse fisso]]
- [[Corpo rigido appoggiato]]
- [[Moto di puro rotolamento]]
### Esercizi
- [ ] Esempi ed esercizi | Lezione 45-48 Turzi
- [ ] Esercizi di Dinamica | Battaia
### Collegamenti
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