Lo studio della [[Stabilità di sistemi|stabilità di sistemi]] olonomi conservativi permette di caratterizzare il comportamento dinamico locale vicino alle configurazioni di equilibrio. Attraverso la **linearizzazione delle equazioni di moto**, è possibile determinare la stabilità e calcolare i modi normali di oscillazione del sistema.
```mermaid
graph LR
A[Stabilità] --> B[Un grado di libertà]
A --> C[N gradi di libertà]
B --> D[Derivate potenziale]
C --> E[Linearizzazione]
E --> F[Modi normali]
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class A main;
class B,C,D,E,F sub;
```
### Stabilità nei sistemi a un grado di libertà
Consideriamo un [[Sistemi vincolati|sistema vincolato]] olonomo, a vincoli fissi e con un singolo [[Coordinate libere e gradi di libertà|grado di libertà]], sottoposto a una **sollecitazione attiva conservativa.**
Sia $q$ la coordinata libera del sistema. Le configurazioni di equilibrio $q^\circ$ corrispondono ai punti stazionari del potenziale $U(q)$:
$
U'(q^\circ) = 0
$
Per studiare i moti vicino a $q^\circ$, si introduce il cambio di variabile:
$
q(t) = q^\circ + \varepsilon \eta(t)
$
dove $\varepsilon$ è un parametro piccolo.
#### Equazione di moto linearizzata
L'[[Energia cinetica|energia cinetica]] del sistema si scrive come:
$
T(q, \dot{q}) = \frac{1}{2} a(q) \dot{q}^2
$
La Lagrangiana è $\mathscr{L} = T + U$.
Effettuando il cambio di variabile nell'[[Equazioni di Lagrange|equazione di Lagrange]] e trascurando i termini di ordine superiore a $\varepsilon$ ([[Sviluppo in serie di Taylor|linearizzazione]] all' $O(\varepsilon)$), si ottiene:
$
\ddot{\eta}(t) - \frac{U''(q^\circ)}{a(q^\circ)} \eta(t) = 0
$
#### Frequenza delle piccole oscillazioni
Poiché $a(q^\circ) > 0$ per il carattere positivo dell'energia cinetica, il comportamento del sistema dipende esclusivamente dal segno della derivata seconda del potenziale, calcolata nella posizione di equilibrio $U''(q^\circ)$.
Abbiamo tre possibilità:
- **$U''(q^\circ) < 0$ (Massimo del potenziale)**: Il moto è oscillatorio con frequenza $\color {green} \omega = \sqrt{-\frac{U''(q^\circ)}{a(q^\circ)}}$. La configurazione è stabile.
- **$U''(q^\circ) > 0$ (Minimo del potenziale)**: Il moto è iperbolico (esponenziale). La configurazione è instabile.
- **$U''(q^\circ) = 0$**: Il moto approssimato è lineare. La stabilità richiede l'analisi dei termini di ordine superiore del potenziale.
La [[Stabilità dell'equilibrio|stabilità dell'equilibrio]] è garantita dal [[Stabilità dell'equilibrio|Teorema di Dirichlet-Lagrange]] se $q^\circ$ è un massimo isolato del potenziale.
Se esiste un intorno di $q^\circ$ in cui $U(q) \ge U(q^\circ)$, la configurazione è instabile.
### Sistemi con più gradi di libertà
Per un sistema con $N$ gradi di libertà, definiamo le coordinate locali $\mathbf{q} = \mathbf{q}^\circ + \varepsilon \boldsymbol{\eta}$. L'energia cinetica e lo sviluppo di Taylor del potenziale attorno all'equilibrio $\mathbf{q}^\circ$ forniscono la Lagrangiana linearizzata.
Le equazioni di moto [[Sviluppo in serie di Taylor|linearizzate]] e approssimate al secondo ordine in $\varepsilon$ assumono la forma compatta:
$
\mathbf{A}^\circ \ddot{\boldsymbol{\eta}} = \mathbf{B}^\circ \boldsymbol{\eta}
$
dove $\mathbf{A}^\circ$ è la [[Matrice di massa|matrice di massa]] calcolata in $\mathbf{q}^\circ$ e $\mathbf{B}^\circ$ è la matrice Hessiana del potenziale:
$
b_{ij}^\circ = \left. \frac{\partial^2 U}{\partial q_i \partial q_j} \right|_{\mathbf{q}=\mathbf{q}^\circ}
$
#### Analisi del moto linearizzato e modi normali
Cercando soluzioni del tipo $\boldsymbol{\eta}(t) = \boldsymbol{\eta}_0 e^{\lambda t}$, si giunge al problema agli autovalori generalizzato:
$
(\mathbf{B}^\circ - \lambda^2 \mathbf{A}^\circ) \boldsymbol{\eta}_0 = 0
$
Le radici $\lambda^2$ dell'equazione caratteristica $\operatorname{det}(\mathbf{B}^\circ - \lambda^2 \mathbf{A}^\circ) = 0$ definiscono il comportamento del sistema:
- **Modi normali oscillatori ($\lambda^2 < 0$)**: Definiscono oscillazioni collettive alla stessa autofrequenza $\omega = \sqrt{-\lambda^2}$.
- **Modi normali lineari ($\lambda^2 = 0$)**: Comportano una crescita lineare nel tempo.
- **Modi normali iperbolici ($\lambda^2 > 0$)**: Comportano una crescita esponenziale, indice di instabilità.
La soluzione generale è una combinazione lineare di questi modi. Sfruttando l'ortogonalità degli autovettori rispetto al prodotto scalare cinematico $(\mathbf{u}, \mathbf{v}) = \mathbf{u} \cdot \mathbf{A}^\circ \mathbf{v}$, si determinano univocamente le ampiezze dei singoli modi a partire dalle condizioni iniziali.
### Esempi ed esercizi
##### Domande di teoria
- [ ] Dimostrare come si ricava l'equazione linearizzata $A^\circ \ddot{\eta} = B^\circ \eta$ a partire dalle equazioni di Lagrange | Biscari 13.6
- [ ] Dimostrare la stabilità dell'equilibrio | Biscari 13.6
- [ ] Spiegare la relazione tra gli autovalori della matrice Hessiana $B^\circ$ e la stabilità della configurazione di equilibrio.
- [ ] Perché nello sviluppo in serie di Taylor dell'equazione di Lagrange, la matrice di massa viene valutata solo all'ordine zero (costante), mentre il potenziale viene sviluppato fino al secondo ordine?
##### Esercizi
- [ ] Esempi ed esercizi | Lezioni 64-66 Turzi
- [ ] Esempi capitoli 13.6-13.7 | Biscari
- [ ] Un sistema a un grado di libertà ha energia cinetica $T = \frac{1}{2} m (1 + q^2) \dot{q}^2$ e potenziale $U(q) = -k q^2 (1 - q^2)$. Determinare i punti di equilibrio, studiarne la stabilità e calcolare la frequenza delle piccole oscillazioni per i punti stabili.
- [ ] Si consideri un sistema a due gradi di libertà con matrici $\mathbf{A}^\circ = \begin{pmatrix} m & 0 \\ 0 & 2m \end{pmatrix}$ e $\mathbf{B}^\circ = \begin{pmatrix} -k & k \\ k & -3k \end{pmatrix}$. Determinare le autofrequenze e i modi normali di oscillazione.
### Collegamenti
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> [!info]- Risorse
> ![[!Meccanica Razionale#Risorse#Bibliografia]]
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