La [[Macchina sincrona|macchina sincrona]] opera **su rete a tensione e frequenza prevalenti** quando è connessa a un sistema elettrico “rigido” (presenza di altri generatori) che **impone** valore efficace della tensione e frequenza. In tale condizione la macchina regola principalmente **potenza attiva** (tramite coppia meccanica) e **potenza reattiva** (tramite eccitazione). ![](https://cdn.mathpix.com/cropped/2025_09_08_0b4183810bdf75d7d6ddg-21.jpg?height=754&width=1135&top_left_y=656&top_left_x=37) #### Messa in parallelo (sincronizzazione) Il collegamento alla rete deve avvenire quando, per ciascuna fase, la tensione della macchina e quella di rete sono: - uguali in modulo (tensione) - uguali in frequenza - allineate in fase (sfasamento nullo) - con la stessa sequenza di fase (in trifase) In pratica si usa un sincronoscopio: agendo su **eccitazione** (modulo della f.e.m.) e su **coppia motrice** (frequenza/angolo) si porta la macchina in condizioni di sincronismo; quando l’allineamento è raggiunto, i segnalatori luminosi indicano l’istante idoneo alla chiusura dell’interruttore. Subito dopo la messa in parallelo, se la coppia motrice è solo quella necessaria a vincere gli attriti, la macchina **non scambia potenza attiva** significativa: la rete “blocca” tensione e frequenza, mentre la potenza meccanica copre prevalentemente le perdite. Per lo studio in regime sinusoidale si usa la rappresentazione a [[Fasori|fasori]] e il circuito equivalente per fase. ![singola fase|300](https://cdn.mathpix.com/cropped/2025_09_08_0b4183810bdf75d7d6ddg-22.jpg?height=516&width=657&top_left_y=667&top_left_x=33) ### Funzionamento da generatore Dall’equazione di maglia (applicazione delle [[Leggi di Kirchhoff|leggi di Kirchhoff]]) si ottiene il diagramma fasoriale: ![[Pasted image 20250919153209.png]] Le relazioni fondamentali (trascurando la resistenza di armatura) sono: $ \begin{cases} \dot{I}=\dfrac{\dot{E}_0-\dot{E}}{jX_s}\\ \left|\dot{E}_0-\dot{E}\right|=2E_0\sin \dfrac{\beta}{2} \end{cases} $ dove: - $\dot{E}$ è la tensione di rete (riferimento), - $\dot{E}_0$ è la f.e.m. interna (legata all’eccitazione), - $X_s$ è la reattanza sincrona, - $\beta$ è l’angolo di carico (sfasamento tra $\dot{E}_0$ e $\dot{E}$). #### Erogazione di potenza attiva Aumentando la coppia motrice, il rotore tende ad “anticipare” e cresce $\beta>0$: la macchina eroga corrente verso la rete e quindi potenza attiva. La potenza complessiva trifase può essere ricavata come: $ P=3E_0I\cos \frac{\beta}{2} $ Combinando con la relazione geometrica si ottiene la caratteristica potenza–angolo: $ P=\frac{3E^2}{X_s}\sin \beta $ Da questa relazione è evidente che la potenza cresce con $\beta$ fino a $\beta=\frac{\pi}{2}$; oltre tale valore, pur aumentando $\beta$, la potenza diminuirebbe. Ne segue che: - per $0 \le \beta \le \frac{\pi}{2}$ l’equilibro è **stabile**: all'aumentare della coppia motrice, la macchina risponde con una coppia elettromagnetica resistente uguale e contraria. - per $\beta>\frac{\pi}{2}$ l’equilibrio diventa **instabile**: un aumento della coppia motrice riduce la coppia resistente, portando alla condizione di "rotore in fuga" e alla perdita del sincronismo. La condizione di funzionamento stabile da generatore è quindi: $ \color {green} 0 \le \beta \le \frac{\pi}{2} $ ### Funzionamento da motore Se si riduce/annulla la coppia del motore primo, $\dot{E}_0$ passa **in ritardo** rispetto a $\dot{E}$, quindi $\beta<0$. In tale situazione la potenza attiva cambia segno: la macchina **assorbe** energia elettrica dalla rete e la converte in potenza meccanica all’albero (coppia elettromagnetica motrice). ![fasori|300](https://cdn.mathpix.com/cropped/2025_09_08_0b4183810bdf75d7d6ddg-24.jpg?height=624&width=564&top_left_y=447&top_left_x=2267) La relazione potenza–angolo resta formalmente la stessa: $ P=\frac{3E^2}{X_s}\sin \beta $ Questa volta però - per $-\frac{\pi}{2} \le \beta \le 0$ il funzionamento è **stabile**: l’aumento della coppia resistente del carico è bilanciato dall’aumento della coppia elettromagnetica motrice (stabile) - per $\beta<-\frac{\pi}{2}$ la coppia elettromagnetica motrice diminuisce: la macchina rallenta fino al possibile **arresto del rotore** La condizione di funzionamento stabile da motore è quindi: $\color {green} -\frac{\pi}{2} \le \beta \le 0 $ ### Funzionamento da compensatore sincrono Partendo dalla messa in parallelo con $\dot{E}_0 \equiv \dot{E}$, mantenendo la coppia motrice circa costante (solo perdite) e variando l’eccitazione, la macchina **scambia prevalentemente potenza reattiva con la rete** (potenza attiva circa nulla). - Se $\dot{E}_0>\dot{E}$ (sovra-eccitazione) la macchina **eroga** potenza reattiva alla rete (comportamento equivalente a carico induttivo visto dalla rete) ![[Pasted image 20250919153837.png]] - Se $\dot{E}_0<\dot{E}$ (sotto-eccitazione) la macchina **assorbe** potenza reattiva dalla rete (comportamento equivalente a carico capacitivo) ![[Pasted image 20250919153913.png]] *Questa modalità è usata per regolare i flussi di reattiva e, quindi, i profili di tensione in rete.* ### Diagramma polare Il **diagramma polare** riassume il comportamento al variare di $\beta$ e dell’eccitazione. Assumendo $\dot{E}$ come riferimento sull’asse orizzontale, per un dato valore di eccitazione, $\dot{E}_0$ ha modulo (circa) costante e “ruota” al variare della coppia applicata. ![Diagramma Polare|300](https://cdn.mathpix.com/cropped/2025_09_08_0b4183810bdf75d7d6ddg-26.jpg?height=1053&width=1112&top_left_y=596&top_left_x=1585) Zone operative (in termini di angolo): - motore: $-\pi \le \beta \le 0$ - generatore: $0 \le \beta \le \pi$ - stabile: $-\frac{\pi}{2} \le \beta \le \frac{\pi}{2}$ - instabile: $\frac{\pi}{2} \le \beta \le \frac{3\pi}{2}$ #### Curve a “V" Le **Curve a V** *(o curve di Mordey)* descrivono invece la relazione tra la corrente di armatura e la corrente di eccitazione per diversi livelli di potenza attiva. A [[Potenza nei sistemi trifase|potenza attiva trifase]] assegnata, vale: $ P=3EI\cos \psi $ isolando il termine di corrente moltiplicato per il fattore di potenza, si ottiene $ \begin{cases} I \cos \psi=\dfrac{P}{3E}\\ I \sin \psi= \pm \sqrt{I^2-\dfrac{P^2}{9E^2}} \end{cases} $ *dove per ricavare la seconda equazione si è fatto uso della [[Formule trigonometriche|formula trigonometrica]] per la somma dei quadrati.* Prendendo dal [[Alternatore - Macchina sincrona in isola|diagramma fasoriale generico]], la [[Alternatore - Macchina sincrona in isola#Caratteristica Esterna|relazione della caratteristica esterna]] $ E_{0}^{2}=E^{2}+X_{s}^{2} I^{2}+2EX_{s}I\sin \psi_{s} $ e sostituendo il valore ottenuto per $I\sin \psi_{s}$ si arriva alla relazione: $ \color {green} E_0=\sqrt{E^2+X_s^2I^2 \pm 2EX_s\sqrt{I^2-\frac{P^2}{9E^2}}} $ Variando $I$ (a $P$ costante) si trovano due possibili valori di $E_0$ e quindi due valori della corrente di eccitazione $I_e$. Riportandoli nel piano $(I, I_e)$ si generano le **curve a V**. ![Figura|400](https://cdn.mathpix.com/cropped/2025_09_08_0b4183810bdf75d7d6ddg-28.jpg?height=814&width=1306&top_left_y=760&top_left_x=1536) I vertici delle curve a V corrispondono a $\cos \psi=1$ (fattore di potenza unitario), cioè alla condizione $P=3EI$, dove la macchina scambia solo potenza attiva. ##### Domande di teoria **Rispondere alle seguenti domande specifiche:** - [ ] Disegna la rete equivalente - [ ] Quali sono le varie condizioni di funzionamento della macchina? - [ ] Cosa è il diagramma polare? Disegnalo e dimostra le varie condizioni di funzionamento per l'angolo beta - [ ] Cosa sono e come si ricavano le curve a V? *Consultare le risorse selezionate in fondo alla nota per soluzioni e approfondimenti.* --- > [!info]- Resources > ![[!Elettrotecnica#Risorse#Bibliografia]] > ![[!Elettrotecnica#Risorse#Approfondimenti]]