Considerando che ogni macchina elettrica assorbe una certa quantità di [[Lavoro e potenza|potenza]], con:
$
P_{p}=P_{i}-P_{u}
$
![[Pasted image 20260302121341.png]]
Il [[Rendimento]] di una macchina elettrica è espresso tramite il rapporto di potenza in uscita e in ingresso
$\eta=\frac{P_u}{P_i}$
Questo rapporto è sempre più piccolo dell'unità, essendo la potenza in uscita al massimo uguale a quella in ingresso (*in condizioni ideali*).
Di conseguenza il rendimento può anche essere espresso in percentuale come
$\eta(\%)=100 \eta =100\frac{P_u}{P_i}$
Un motore elettrico con rendimento 0.78 avrà quindi un rendimento percentuale di 78%
#### Rendimento del trasformatore
Nel caso del trasformatore si considera il rapporto tra la potenza attiva in uscita e quella in ingresso.
La differenza tra le due è dovuta alle perdite per effetto joule negli avvolgimenti ($\mathrm{P}_{\text {avv }}$) e alle perdite per isteresi e correnti parassite nel nucleo ferromagnetico ($\mathrm{P}_{\text {magn }}$).
Tali perdite $\left(\mathrm{P}_{\mathrm{p}}\right)$ si trasmettono all'ambiente sotto forma di calore. Nel [[Rete equivalente del trasformatore|funzionamento a carico]]
$
\eta=\frac{P_u}{P_i} =\frac{V_2 I_2 \cos \psi_2}{V_1 I_1 \cos \psi_1}=\frac{P_{i}-P_{p}}{P_{i}}=\frac{P_{u}}{P_{u}+P_{p}}=\frac{P_{u}}{P_{u}+P_{a v v}+P_{m a g n}}$
Il rendimento varia a seconda del carico.
- I trasformatori vengono progettati per avere rendimento massimo tra il $50 \%$ e il $75 \%$ del carico nominale.
- ==tende ad aumentare all'aumentare del fattore di potenza del carico==
Per avere un idea del rendimento di una macchina a prescindere dal carico applicato si può ricorrere al **rendimento convenzionale:**
$
\eta_{c}=\frac{P_{n}}{P_{n}+P_{0}+P_{c c}}
$
dove $\mathrm{P}_{\mathrm{n}}$ è la potenza nominale, $\mathrm{P}_{0}$ è la potenza assorbita nella [[Prove convenzionali sui trasformatori|prova a vuoto]], e $\mathrm{P}_{\mathrm{cc}}$ è la potenza assorbita nella [[Prove convenzionali sui trasformatori|prova in corto circuito]].

#### Rendimento della macchina sincrona
Per la [[Macchina sincrona]] le potenze in ingresso e in uscita sono opposte nel caso di comportamento da generatore o motore elettrico.
- Nel caso di generatore
- Potenza d'ingresso meccanica (all'albero) $P_i=C \omega$
- Potenza d'uscita elettrica (ai morsetti) $P_u=\sqrt{3} V I \cos \varphi$
- Nel caso di motore è valido invece l'inverso:
- Potenza d'ingresso elettrica (dalla rete) $P_i=\sqrt{3} V I \cos \varphi$
- Potenza d'uscita meccanica (all'albero) $P_u=C \omega$
*Essendo C la coppia meccanica e omega la velocità di rotazione dell'albero.*
Per calcolare il rendimento
$\eta = \frac{P_{u}}{P_{u} + \sum P_p}$
è necessario analizzare le diverse tipologie di perdite ($P_p$) che si verificano durante il funzionamento.
Nel caso di **eccitazione indipendente** abbiamo
$ P_p=3 R_S I^2+P_{m a g n}+P_a $
Nel caso di **macchina autoeccitante**
$ P_p=3 R_S I^2+P_{\text {magn }}+P_a+P_e $
essendo in entrambi i casi
- $\mathrm{P}_{\mathrm{a}}$ le perdite per attrito
- $\mathrm{P}_{\text {magn }}$ le perdite nel nucleo ferromagnetico
- $P_e$ le perdite nel sistema di eccitazione
#### Rendimento della macchina asincrona
Nella [[Macchina asincrona]], a causa dello **scorrimento** ($s$), conviene introdurre una separazione tra i fenomeni elettromagnetici e quelli meccanici.
Per questo motivo si differenzia tra rendimento elettrico e rendimento meccanico:
- Il **rendimento elettrico** tiene conto delle perdite che avvengono durante la trasformazione dell'energia elettrica assorbita in potenza meccanica sviluppata al rotore
- Il **rendimento meccanico** si concentra sulla frazione di potenza che, una volta trasformata in movimento dal rotore, riesce effettivamente a raggiungere l'albero come potenza utile.
Il **rendimento totale** ($\eta$) della [[Macchina asincrona]] è il prodotto dei due:
$\eta = \eta_e \cdot \eta_m$
**Funzionamento da motore**
Rendimento elettrico:
$\eta_e=\frac{P_u}{P_i}=\frac{P_u}{P_u+P_{\operatorname{magn}}+P_{a v v}}$
Rendimento meccanico:
$\eta_m=\frac{P_g}{P_i}=\frac{P_u-P_a}{P_i}$
*essendo $\mathrm{P}_{\mathrm{a}}$ la potenza persa per attrito e $\mathrm{P}_{\mathrm{g}}$ la potenza al giunto utile per il carico meccanico*
**Funzionamento da generatore**
$ \color {green}
\eta_{e}=\frac{P_u}{P_{i}}=\frac{P_u}{P_u+P_{\operatorname{magn}}+P_{a v v}+P_{a}}
$
*essendo Pi una potenza meccanica e Pu la potenza elettrica erogata alla rete.*
#### Rendimento della macchina in corrente continua
In analogia a quanto visto per le altre macchine elettriche si può esprimere il rendimento elettrico della [[Macchina in corrente continua (DC)|macchina in corrente continua]] come:
$\eta_{e}=\frac{P_{u}}{P_{u}+P_{m a g n}+P_{a v v}+P_{e}+P_{c}}$
con $P_u = VI$ se la macchina è un generatore e $P_u = C\omega$ se la macchina è un motore, $P_e$ le perdite nel sistema di eccitazione, $P_c$ le perdite nel collettore.
Per ricavare il rendimento totale della macchina (elettrico + meccanico), bisogna aggiungere le perdite meccaniche ($P_a$) per attrito e ventilazione:
$\color {green}\eta=\frac{P_{u}}{P_{u}+P_{m a g n}+P_{a v v}+P_{e}+P_{c}+P_{a}}
$
##### Domande di teoria
**Rispondere alle seguenti domande specifiche:**
- [ ] Come si calcola il rendimento di una macchina elettrica?
- [ ] Ricava le formule del rendimento nei vari casi di funzionamento per ogni tipo di macchina:
- [ ] Trasformatore
- [ ] Macchina AC sincrona
- [ ] Macchina AC asincrona
- [ ] Macchina DC
- [ ] Da quali parametri dipende il rendimento del trasformatore? Disegna la curva di rendimento per diversi valori del fattore di potenza del carico
*Consultare le risorse consigliate in fondo alla nota per soluzioni e approfondimenti.*
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