Un [[Doppi bipoli|doppio bipolo]] è una [[Reti equivalenti|rete elettrica a due porte]] per la quale sono individuate due coppie di terminali o morsetti.
![[Pasted image 20251002144631.png|400]]
Il comportamento di un doppio bipolo è definito dalle relazioni tra quattro variabili fondamentali:
- le tensioni di ingresso e uscita ($v_i(t)$, $v_u(t)$)
- le relative correnti di ingresso e uscita ($i_i(t)$, $i_u(t)$)
*Tali relazioni dipendono dalla natura dei componenti interni e possono essere espresse nel **dominio del tempo o della frequenza.***
Esempi importanti di doppi bipoli sono:
- **induttori mutuamente accoppiati**
- **linee di trasmissione bifilari**
#### Induttori mutuamente accoppiati
Due [[Induttore|induttori]] si definiscono **mutuamente accoppiati** quando il flusso magnetico generato dalla corrente del primo si concatena con quello generato dalle spire del secondo.
Il legame tra i flussi è espresso dal **coefficiente di mutua induzione** $M$, una **costante** che dipende dalla geometria e dalle proprietà magnetiche del mezzo:
$ M = \frac{\Phi_{\Sigma 12}}{i_1} = \frac{\Phi_{\Sigma 21}}{i_2} $
dove $\Phi_{\Sigma 12}$ è la porzione di flusso magnetico prodotta dalla corrente i_1 che si concatena con l'induttore 2 e viceversa.
![[Pasted image 20251018100136.png]]
La relazione tra tensioni e correnti è fornita dal sistema di equazioni
$ \color {green}
\begin{aligned}
& v_1(t) = L_1 \frac{d i_1(t)}{dt} + M \frac{d i_2(t)}{dt} \\
& v_2(t) = M \frac{d i_1(t)}{dt} + L_2 \frac{d i_2(t)}{dt}
\end{aligned}
$
#### Linee di trasmissione bifilari
Nello studio delle **linee di trasmissione**, l'ipotesi di **linea corta** permette di semplificare l'analisi spaziale. Se la lunghezza fisica $d$ è trascurabile rispetto alla lunghezza d'onda ($d \ll \lambda = c/f$), la linea viene modellata come una [[Reti elettriche a parametri concentrati|rete elettrica a parametri concentrati]].
![[Pasted image 20251018112712.png]]
In questo scenario, le perdite e gli accumuli di energia sono rappresentati da parametri $R, L, C$ discreti, e il comportamento della rete può essere studiato attraverso [[Equazioni differenziali|equazioni differenziali]] ordinarie:
$\color {green}
\begin{aligned}
& v_i(t) = R\,i_i(t) + L\,\frac{di_i(t)}{dt} + v_u(t) \\
& C\,\frac{dv_u(t)}{dt} = i_i(t) + i_u(t)
\end{aligned}
$
### Esempi ed esercizi
> [!example]- Condizione di linea corta
> Per determinare se una linea può essere considerata a parametri concentrati, calcoliamo la lunghezza d'onda $\lambda$ per una frequenza di $60 \text{ Hz}$.
>
> **Dati:**
> - Velocità della luce: $c \approx 3 \cdot 10^8 \text{ m/s} = 300.000 \text{ km/s}$
> - Frequenza: $f = 60 \text{ Hz}$
>
> **Calcolo della lunghezza d'onda:**
> $ \lambda = \frac{c}{f} = \frac{300.000 \text{ km/s}}{60 \text{ Hz}} = 5.000 \text{ km} $
>
> **Conclusione:**
> Affinché l'ipotesi di **linea corta** sia valida, la lunghezza fisica $d$ della linea deve essere molto minore della lunghezza d'onda ($d \ll \lambda$).
> - Se $d < 250 \div 500 \text{ km}$ (ovvero circa $1/20 \div 1/10$ di $\lambda$), la linea è considerata corta e modellabile a parametri concentrati.
> - Se la lunghezza si avvicina ai $5.000 \text{ km}$, gli effetti di propagazione diventano dominanti e il modello non è più accurato.
##### Esercizi
**Risolvere i seguenti esempi ed esercizi:**
- [ ] Disegna le reti equivalenti delle principali tipologie di doppi bipoli
- [ ] Ricava le loro equazioni costitutive
*Consultare le risorse selezionate in fondo alla nota per soluzioni e approfondimenti.*
### Collegamenti
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> [!info]- Resources
> ![[!Elettrotecnica#Risorse#Bibliografia]]
> ![[!Elettrotecnica#Risorse#Approfondimenti]]