Come noto dall'esperienza quotidiana i [[Motore Diesel|motori diesel]] presentano, rispetto ai [[Motore a benzina|motori a benzina]], valori meno elevati dei consumi specifici di carburante. Il migliore comportamento è conseguenza del più elevato rendimento termodinamico ottenibile dal ciclo Diesel rispetto al ciclo Otto. Questo fatto può sorprendere, dato che il ciclo Otto è, insieme con i cicli Carnot e Brayton, uno dei cicli di massimo rendimento in condizioni operative prefissate, mentre il ciclo Diesel non gode di questa prerogativa. Infatti, se si effettua il confronto a parità di rapporto di compressione, il ciclo Otto ha prestazioni migliori, sia per il rendimento che per il lavoro utile ottenibile per unità di massa di fluido in circolo. **Piano T-S: ciclo Otto (AECD), ciclo Diesel (ABCD /AEFD)** ![[Pasted image 20241003115925.png|400]] **Piano P-V: ciclo Otto (AECD), ciclo Diesel (ABCD /AEFD)** ![[Pasted image 20241003115828.png|400]] Per il rendimento, si osservi che i due cicli menzionati restituiscono all’esterno la medesima quantità di calore QDA, rappresentata sul piano entropico dall’area GADH. Il ciclo Otto AECD riceve dall’esterno il calore QEC, vale a dire l’area GECH; il ciclo Diesel AEFD riceve il calore QEF, vale a dire l’area GEFH. ==Poiché QEC>QEF, il ciclo Otto riceve dall’esterno una quantità di calore maggiore rispetto al ciclo Diesel: essendo eguale il calore restituito dai due cicli, si conclude che il rendimento del ciclo Otto AECD è maggiore del rendimento del ciclo Diesel AEFD.== **Diversi però sono gli esiti se si modificano le ipotesi sotto le quali il confronto viene eseguito.** Consideriamo allora il ciclo Otto AECD, cioè il medesimo ciclo del precedente confronto, ed il ciclo Diesel ABCD. *Mentre il confronto precedente era fatto a parità di rapporto di compressione, vediamo adesso quali risultati si ottengono a parità di pressione e temperatura massima raggiunti: per entrambi i cicli, infatti, la pressione massima è uguale e PB (eguale anche a PC) e la temperatura massima è uguale a TC.* Per il lavoro utile prodotto, questa volta il confronto fra le aree racchiuse nei cicli sul piano di Clapeyron si risolve a favore del ciclo Diesel ABCD, che ha un’area pari a quella del ciclo Otto ABCD, più l’area del triangolo mistilineo EBC. Per quanto riguarda i rendimenti, anche questa volta i due cicli restituiscono la medesima quantità di calore QDA; però il ciclo Diesel riceve dall’esterno il calore QBC, pari all’area GBCH sul piano Ts, maggiore del calore QEC ricevuto dal ciclo Otto AECD, che è pari all’area GECH. ==Dunque, con ragionamenti analoghi a quelli del primo confronto, si conclude che il ciclo Diesel ABCD offre un rendimento migliore rispetto al ciclo Otto AECD.== **Il tutto si può riassumere nelle seguenti proposizioni:** 1) Fissati i volumi di esercizio (rapporto di compressione) il rendimento del ciclo OTTO è maggiore di quello del ciclo DIESEL. 2) Fissate la pressione e la temperatura massima che costituiscono i limiti tecnologici dei materiali, il ciclo DIESEL presenta maggiore rendimento rispetto al ciclo OTTO.