L'**adduzione** è un fenomeno di scambio termico che si verifica tra la superficie di una parete e l'aria adiacente, sia sul lato interno che esterno di un edificio.
Questo processo combina due meccanismi di trasmissione del calore:
1. [[Convezione]]: Scambio di calore tra la superficie solida e il fluido (aria) in movimento.
2. [[Irraggiamento]]: Scambio di calore per emissione di onde elettromagnetiche.
Per semplificare i calcoli, questi due fenomeni vengono generalmente considerati insieme attraverso un unico coefficiente chiamato **coefficiente di adduzione**.
Attraverso di esso si può esprimere il **flusso termico** come:
$q=k(T_p-T_a)$
*essendo:*
- *$q$: Flusso termico per unità di superficie (W/m²)*
- *$T_p$: Temperatura della parete (K)*
- *$T_a$: Temperatura dell'ambiente (K)*
- *$k$: Fattore di adduzione (W/(m²K))*
Il **fattore di adduzione $k$** è dato dalla somma dei coefficienti di scambio termico per convezione $h_c$ e irraggiamento $h_r$:
$ \color {orange} k = h_c + h_r $
==Il calcolo del flusso termico q è ricondotto al calcolo del fattore di adduzione k.==
#### Ipotesi e limitazioni
L'utilizzo del concetto di adduzione si basa su due ipotesi principali:
1. **Proporzionalità del Calore**: La quantità di calore trasmessa è proporzionale alla differenza delle temperature. *Questa ipotesi è accettabile per la convezione, ma rappresenta un'approssimazione per l'irraggiamento, che in realtà dipende dalla differenza delle quarte potenze delle temperature assolute.*
2. **Temperatura dell'Aria e Media Radiante**: Si assume che la temperatura dell'aria ($T_a$) sia uguale alla temperatura media radiante ($T_{mr}$) dell'ambiente. *Questa ipotesi è generalmente ragionevole per gli ambienti interni, ma può introdurre errori maggiori per le superfici esterne.*
Sebbene l'adduzione sia ampiamente utilizzata, è importante riconoscerne i **limiti:**
- L'errore introdotto dall'approssimazione lineare dell'irraggiamento è generalmente dell'ordine del 10-20% per le normali temperature ambientali.
- L'ipotesi di uguaglianza tra temperatura dell'aria e temperatura media radiante è meno adeguata per le superfici esterne, dove le differenze possono essere più significative.
Per **verificare l'applicabilità della formula dell’adduzione e l'errore commesso**, si considera la [[Leggi del corpo nero|Legge di Stefan-Boltzmann]]. Un corpo a temperatura $T_1$ riceve da un altro corpo, a temperatura $T_2$, una potenza radiante proporzionale a $T_2^4$ e contemporaneamente emette una potenza radiante proporzionale a $T_1^4$.
Il bilancio risulta:
$ \color {green} q = \sigma_0 R (T_1^4 - T_2^4) $
*essendo:*
- *$\sigma_0$: Costante di Stefan-Boltzmann (W/m²K⁴)*
- *$R$: Funzione della configurazione geometrica e delle proprietà radiative dei corpi*