Le caratteristiche dinamiche dei [[Misure di temperatura|sensori di temperatura]] descrivono la risposta temporale del trasduttore a variazioni della temperatura del mezzo. Esse dipendono dallo scambio termico convettivo e dalla capacità termica del sensore, configurando sistemi del primo o del secondo ordine.
```mermaid
graph LR
A[Risposta dinamica] --> B[Senza guaina]
A --> C[Con guaina]
B --> D[Primo ordine]
C --> E[Secondo ordine]
D --> F[Costante di tempo]
E --> G[Accoppiamento]
classDef main fill:#f9f,stroke:#333,stroke-width:4px;
classDef sub fill:#bbf,stroke:#333,stroke-width:2px;
class A main;
class B,C,D,E,F,G sub;
```
### Sensore senza guaina protettiva: modello del primo ordine
Un elemento sensibile nudo immerso in un fluido scambia calore principalmente per convezione. Il bilancio energetico istantaneo è espresso da:
$h A (T_{\text{act}} - T_{\text{ind}}) dt = M C dT_{\text{ind}}$
dove:
- $h$ è il coefficiente di scambio termico globale.
- $A$ è la superficie di scambio termico.
- $T_{\text{act}}$ è la temperatura effettiva del fluido.
- $T_{\text{ind}}$ è la temperatura indicata dal sensore.
- $M$ è la massa dell'elemento sensibile.
- $C$ è il calore specifico del sensore.
La funzione di trasferimento operazionale corrisponde a quella di uno [[Strumenti di ordine uno|strumento del primo ordine]]:
$\frac{T_{\text{ind}}}{T_{\text{act}}}(D) = \frac{1}{\tau D + 1}$
La costante di tempo $\tau$ è definita come:
$\tau = \frac{M C}{h A}$
Poiché la massa $M$ è proporzionale al volume (cubo della dimensione lineare $L^3$) e l'area $A$ al quadrato ($L^2$), la costante di tempo risulta proporzionale alla dimensione del sensore ($\tau \propto L$). Sensori miniaturizzati garantiscono pertanto risposte più rapide.
### Sensore con guaina protettiva: modello del secondo ordine
L'inserimento del sensore all'interno di un pozzetto o di una guaina protettiva (configurazione tipica per garantire robustezza meccanica e tenuta) introduce una resistenza termica e una capacità termica aggiuntive. Questo sistema a due stadi genera un comportamento dinamico assimilabile a uno [[Strumenti di ordine due|strumento del secondo ordine]]:
$\frac{T_{\text{ind}}}{T_{\text{act}}}(D) = \frac{1}{\tau_w \tau_s D^2 + \left[\tau_w + \tau_s + \frac{M_s C_s}{h_w A_w}\right] D + 1}$
dove:
- $\tau_w = \frac{M_w C_w}{h_w A_w}$ è la costante di tempo della guaina protettiva.
- $\tau_s = \frac{M_s C_s}{h_s A_s}$ è la costante di tempo del solo sensore.
- $\frac{M_s C_s}{h_w A_w}$ rappresenta il termine di accoppiamento termico tra guaina e sensore.
Se il termine di accoppiamento è trascurabile, la funzione di trasferimento si semplifica nel prodotto di due sistemi del primo ordine in cascata:
$\frac{T_{\text{ind}}}{T_{\text{act}}}(D) \approx \frac{1}{\tau_w D + 1} \cdot \frac{1}{\tau_s D + 1}$
L'aggiunta della guaina aumenta significativamente il tempo di risposta complessivo e introduce un ritardo iniziale (tempo morto apparente).
### Influenza della velocità del fluido e taratura dinamica
La costante di tempo $\tau$ non è una costante intrinseca del sensore, poiché il coefficiente di convezione $h$ varia in funzione del fluido e della sua velocità $V$ secondo relazioni empiriche del tipo:
$h = A + B V^n$
Graficamente, la costante di tempo decresce rapidamente all'aumentare della velocità del fluido, tendendo asintoticamente a un valore minimo determinato dalla conduzione interna al sensore.
Per isolare le caratteristiche costruttive del sensore dalle condizioni di impiego, si esegue una [[Taratura dei termometri|taratura]] dinamica tramite riscaldamento laser. Irraggiando il sensore con una potenza nota $W$, all'equilibrio si ha:
$h A (T_s - T_f) = W$
Interrompendo bruscamente il fascio laser, si applica un ingresso a gradino negativo. Misurando la risposta temporale si ricava $\tau$. Il parametro caratteristico intrinseco del sensore è definito dal prodotto:
$\tau h = \frac{M C}{A}$
Questo valore dipende esclusivamente dalle proprietà fisiche e geometriche del dispositivo.
### Esempi ed esercizi
Immagina di voler misurare la temperatura di una tazza di tè bollente usando un termometro. Se usi un termometro molto piccolo e sottile (bassa massa e alta superficie), questo diventerà caldo quasi istantaneamente. Se invece il termometro è inserito dentro una spessa custodia di metallo (la guaina), il calore del tè dovrà prima scaldare la custodia e poi, lentamente, passare dalla custodia al sensore interno. Questo ritardo rende la lettura molto più lenta, trasformando la risposta rapida (primo ordine) in una risposta frenata a due stadi (secondo ordine). Inoltre, se mescoli il tè (aumentando la velocità del fluido), il calore si trasferirà più velocemente alla custodia, riducendo il tempo di attesa.
##### Domande di teoria
- [ ] Perché la costante di tempo di un sensore di temperatura varia se immerso in aria calma rispetto ad acqua in movimento?
- [ ] Qual è il significato fisico del termine di accoppiamento nella funzione di trasferimento di un sensore con guaina?
- [ ] Come consente il metodo di riscaldamento laser di determinare il parametro intrinseco $\tau h$?
##### Esercizi
- [ ] Un sensore di temperatura del primo ordine ha una costante di tempo $\tau = 2 \text{ s}$ in acqua corrente. Calcolare il tempo necessario affinché il sensore indichi il 95% di una variazione a gradino della temperatura del fluido.
- [ ] Un termometro protetto da una guaina ha costanti di tempo $\tau_w = 4 \text{ s}$ e $\tau_s = 0.5 \text{ s}$. Assumendo il termine di accoppiamento trascurabile, determinare l'equazione differenziale che governa la risposta temporale $T_{\text{ind}}(t)$ a fronte di un gradino di temperatura esterna.
### Collegamenti
---
> [!info]- Risorse
> ![[!Misure meccaniche e termiche#Risorse#Bibliografia]]
> ![[!Misure meccaniche e termiche#Risorse#Approfondimenti]]