La conversione di segnali permette di collegare sensori, elaboratori digitali e attuatori nei sistemi di misura e controllo. Il problema centrale è trasformare segnali elettrici analogici in numeri binari e, viceversa, generare segnali analogici a partire da dati digitali.
### Interfaccia tra analogico e digitale
Nei sistemi di misura, molti sensori forniscono segnali elettrici analogici, in tensione o corrente, proporzionali alla grandezza fisica misurata. Per essere trattati da un computer, tali segnali devono essere convertiti in sequenze di numeri interi, solitamente rappresentati in base due. Questa operazione è svolta dal convertitore analogico-digitale, indicato come $A/D$ o ADC.
![[Pasted image 20260521143407.png]]
L’operazione inversa è necessaria quando un elaboratore deve comandare attuatori, come motori, cilindri idraulici o pneumatici, che richiedono segnali analogici di pilotaggio. In questo caso si usa un convertitore digitale-analogico, indicato come $D/A$ o DAC. La conversione è quindi un passaggio essenziale nell’[[Sistemi di acquisizione ed elaborazione di segnali elettrici|acquisizione ed elaborazione dei segnali elettrici]].
#### Conversione digitale-analogica (D/A)
La conversione $D/A$ consiste nel trasformare un numero binario in una grandezza elettrica proporzionale, tipicamente una **tensione**. Per un numero binario a tre bit $b_1 b_2 b_3$, la tensione corrispondente è:
$
e_c=\left(b_3 \cdot 2^2+b_2 \cdot 2^1+b_1 \cdot 2^0\right)\cdot \Delta e
$
dove $\Delta e$ è la risoluzione del convertitore, cioè il minimo incremento di tensione ottenibile. Essa corrisponde alla variazione prodotta dal bit meno significativo.
Il massimo valore di tensione si ottiene quando tutti i bit valgono $1$:
$
e_{\max}=\left(1\cdot 2^2+1\cdot 2^1+1\cdot 2^0\right)\cdot \Delta e
$
Generalizzando a $n$ bit:
$
e_{\max}=(2^n-1)\cdot \Delta e
$
Da questa relazione si ricava che, a parità di fondo scala $e_{\max}$, aumentando il numero di bit diminuisce $\Delta e$: il convertitore distingue più livelli e fornisce un’uscita più fine.
##### Realizzazione con sommatore
Un DAC può essere realizzato tramite un amplificatore operazionale configurato come sommatore pesato. Ogni bit $b_i$ comanda un interruttore che può trovarsi in due stati logici: aperto o chiuso.
![[330px-Convertitore_Digitale-Analogico_a_reti_pesate_a_4_bit.svg.png]]
*Figura: Convertitore digitale analogico, <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Convertitore_Digitale-Analogico_a_reti_pesate_a_4_bit.svg">Giacomo Alessandroni</a>, <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0">CC BY-SA 4.0</a>, via Wikimedia Commons*
La tensione in uscita vale:
$
e_u=-e_{in}\sum_{i=0}^{n-1}b_i\frac{R_F}{R_i}
$
La **risoluzione**, nel caso del bit meno significativo associato alla resistenza $R_0$, è:
$
\Delta e=e_{in}\frac{R_F}{R_0}
$
I principali parametri di un DAC sono:
- risoluzione, legata al numero di bit;
- range, cioè intervallo di tensione generabile;
- velocità, cioè numero di conversioni al secondo.
#### Conversione analogico-digitale (A/D)
Un ADC trasforma un valore di tensione analogica $e_m(t_1)$ in un numero intero binario $k$. La tensione viene approssimata al livello discreto più vicino o a un livello appartenente all’intervallo di quantizzazione:
$
e_m(t_1)\cong e_c=k\cdot \Delta e
$
La risoluzione dell’ADC dipende dal fondo scala e dal numero di bit:
$
\Delta e=\frac{e_{\max}}{2^n-1}
$
Il processo introduce inevitabilmente un’approssimazione, detta errore di quantizzazione. Questo errore diminuisce all’aumentare del numero di bit, perché i livelli disponibili diventano più fitti.
Il tema è direttamente collegato a [[Campionamento e quantizzazione|campionamento e quantizzazione]].
##### ADC inseguitore
Un possibile schema didattico è il convertitore analogico-digitale inseguitore.
![[Pasted image 20260521143732.png]]
Il sistema confronta la tensione analogica in ingresso $e_m$ con una tensione interna $e_c$, generata da un DAC. L’uscita dell’amplificatore operazionale è:
$
e_0=A_{ol}(e_m-e_c)
$
Il circuito incrementa o decrementa il codice $k$ finché risulta verificata la condizione:
$
(k-1)\cdot \Delta e \leq e_m \leq k\cdot \Delta e
$
Quando la disuguaglianza è soddisfatta, il codice binario $k$ viene trasferito all’elaboratore nella forma:
$k=b_{1} \cdot b_{2} \cdot b_{3} \cdot b_{4}$
```mermaid
graph TD
A[Ingresso] --> B[Confronto]
B --> C[Conta]
C --> D[DAC interno]
D --> B
B --> E[Codice]
```
#### Tempo di campionamento e mantenimento
Durante la conversione, il segnale $e_m$ deve rimanere praticamente costante. Per questo si impiega un circuito **sample and hold**, che campiona rapidamente la tensione e la mantiene stabile durante il tempo di conversione $t_c$.
La stabilità è garantita da un condensatore e dalla costante di tempo:
$
\tau=R\cdot C
$
La velocità dell’ADC è espressa dalla frequenza di campionamento:
$
F_c=\frac{1}{t_c}
$
Una frequenza di campionamento elevata è necessaria per seguire segnali rapidamente variabili e costituisce un parametro essenziale nell'[[Analisi dei segnali digitali|analisi digitale dei segnali]].
### Esempi ed esercizi
Immagina un righello digitale che deve misurare una lunghezza continua. Se il righello ha tacche ogni $1\ \mathrm{mm}$, una lunghezza reale di $4.3\ \mathrm{mm}$ verrà registrata come appartenente all’intervallo tra $4$ e $5\ \mathrm{mm}$. Un ADC funziona allo stesso modo: non registra infiniti valori, ma sceglie uno tra livelli discreti. Aumentare il numero di bit equivale ad aggiungere più tacche al righello, rendendo la misura più precisa.
##### Domande di teoria
- [ ] Qual è la differenza funzionale tra un convertitore $A/D$ e un convertitore $D/A$?
- [ ] Che cosa rappresenta la risoluzione $\Delta e$ di un convertitore?
- [ ] Qual è il ruolo del circuito sample and hold in un ADC?
- [ ] Che cosa si intende per errore di quantizzazione?
##### Esercizi
- [ ] Calcolare la risoluzione di un ADC a $8$ bit con fondo scala $e_{\max}=5\ \mathrm{V}$.
- [ ] Determinare $e_{\max}$ di un DAC a $10$ bit con $\Delta e=2\ \mathrm{mV}$.
- [ ] Un ADC ha $\Delta e=1\ \mathrm{V}$ e misura $e_m=4.3\ \mathrm{V}$. Individuare l’intervallo di quantizzazione corrispondente.
- [ ] Un convertitore ha tempo di campionamento $t_c=0.5\ \mathrm{ms}$. Calcolare la frequenza di campionamento $F_c$.
### Collegamenti
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*Per risposte, ulteriori esercizi e approfondimenti consultare le risorse di riferimento.*
> [!info]- Risorse
> ![[!Misure meccaniche e termiche#Risorse#Bibliografia]]
> ![[!Misure meccaniche e termiche#Risorse#Approfondimenti]]
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> [!danger] Info
> ![[!Misure meccaniche e termiche#Collegamenti]]