Un vettore matematico è un oggetto fondamentale in matematica e fisica, utilizzato per rappresentare [[Grandezze scalari e vettoriali|grandezze vettoriali]] che hanno sia una magnitudine (o modulo) che una direzione.
I **vettori** sono comunemente usati per descrivere quantità come velocità, forza e spostamento.
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Esistono diversi modi per rappresentare un vettore. Consideriamo un generico vettore $u$:
- Notazione in grassetto: **u**
- Notazione con punto finale $P$ e iniziale $O$ --> $(P-O)$
- Notazione con sottolineatura: $\underline{u}$
- In fisica, si utilizza spesso una freccia sopra la lettera: $\vec{u}$
È importante notare che, mentre dati due punti $O$ e $P$ esiste un unico spostamento che porta $O$ in $P$, il viceversa non è vero. Un vettore, infatti, non determina automaticamente una coppia di punti. In termini matematici, uno **spostamento (o vettore) è una classe di equivalenza di segmenti orientati.**
*In pratica, possiamo considerare il vettore $u$ come se fosse sempre applicato all'origine o in qualsiasi altro punto, indipendentemente dalla posizione dei punti iniziale e finale.*
*Un vettore non cambia se viene trasportato parallelamente, con un movimento rigido. In meccanica, i vettori che possono essere trasportati liberamente per parallelismo sono detti **vettori liberi.***
Si può identificare l'insieme dei vettori, insieme alle operazioni definite tra di essi come [[Spazio vettoriale]].
In esso sono possibile diverse [[Operazioni vettoriali]]
#### Vettore in componenti cartesiane
In un sistema di riferimento cartesiano ortogonale tridimensionale:
- Lo spazio tridimensionale è rappresentato dall'insieme delle terne ordinate $(x, y, z)$ di numeri reali.
- Un vettore $u$ è associato al punto $P = (x_P, y_P, z_P)$ come $u = (P - O)$.
- Esiste una corrispondenza biunivoca tra vettori in $\mathbb{R}^3$ e terne ordinate.
- Il vettore $u$ è rappresentato come $u = (x_P, y_P, z_P)$, con $x_P, y_P, z_P$ come componenti scalari di $u$.
- La somma di vettori $u = (x_P, y_P, z_P)$ e $v = (x_Q, y_Q, z_Q)$ è calcolata come somma per componenti: $u + v = (x_P + x_Q, y_P + y_Q, z_P + z_Q)$.
![[Pasted image 20250228122521.png|300]]
La **norma (o modulo) di un vettore** $v$, indicata come $||v||$, è definita come la lunghezza del segmento orientato:
$\color {orange} ||\vec{v}|| = \sqrt{v_x^2 + v_y^2 + v_z^2}$
==I vettori di norma 1 sono detti **versori**.==
#### Base canonica
Scegliendo tre versori $i$, $j$, $k$, mutuamente ortogonali e diretti come gli assi coordinati, le loro rappresentazioni cartesiane sono $i = (1, 0, 0)$, $j = (0, 1, 0)$ e $k = (0, 0, 1)$.
Essi costituiscono i vettori della **base canonica**.
Un vettore $v$ in **componenti cartesiane** può essere espresso come:
$\color {green} \vec{v} = (v_x, v_y, v_z) = v_x \hat{i} + v_y \hat{j} + v_z \hat{k}$
Dove:
- $\vec{v}$ è il vettore
- $v_x, v_y, v_z$ sono le componenti scalari del vettore $\vec{v}$
- $\hat{i}, \hat{j}, \hat{k}$ sono i versori lungo gli assi $x$, $y$, $z$ rispettivamente
![[Pasted image 20240612111955.png|300]]
*Questa notazione è generalmente preferita in fisica poiché evidenzia chiaramente la base rispetto alla quale abbiamo scomposto il vettore. Una notazione alternativa anch'essa molto comune, adottata quando risulta comodo lavorare con gli indici: (e1, e2, e3)*
#### Visuals
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[Vectors | Chapter 1, Essence of linear algebra](https://youtu.be/fNk_zzaMoSs?si=q7y50iTQCUVGd81g)